Storia

La sezione comunale di Rende, che rientra in un programma di espansione dell’attività di volontariato  per far fronte alle carenze purtroppo persistenti nella provincia cosentina, è stata accolta con determinazione dall’AVIS provinciale di Cosenza, e sostenuta con entusiasmo dall’Amministrazione Comunale di Rende.

Nasce per iniziativa di un comitato promotore, che vuole ricordare la figura di Maria Capizzano, che nella sua impeccabile attività di educatrice e di volontaria AVIS, ha portato avanti per oltre 40  anni la “mission” della diffusione e dell’educazione alla promozione del dono del sangue nelle scuole di ogni ordine e grado nella provincia di Cosenza e in ogni aggregato sociale. Maria è stata fervente donatrice, e promotrice della diffusione della cultura della donazione tra i giovani. Membro del Consiglio e Vice presidente nell’Avis di Cosenza, è stata, per alcuni anni, componente del Consiglio Regionale e incaricata in commissioni associative dell’Avis Nazionale per la cultura e la diffusione dei principi avisini. La sua attività non ha conosciuto alcun tipo di sosta e il suo desiderio, da anni, era quello di aprire un centro di raccolta nella sua città, con una sede efficiente, aperta a tutti i cittadini di Rende e di altri centri urbani circostanti, capace di sopperire alle necessità delle strutture sanitarie del capoluogo e del territorio.

Ora finalmente ha preso forma quel desiderio da anni accarezzato da Maria, e anche se lei non ha potuto vedere realizzato il suo progetto, l’apporto di tutti coloro che doneranno il sangue, lo alimenteranno e lo amplieranno affinché dia frutti certi, sia in campo sanitario (sicurezza per il donatore/ricevente, analisi e prevenzione), sia, soprattutto, nel riconoscimento di una condivisione partecipata che contribuirа a salvare delle vite umane. Una realtà di associazionismo che non solo sarà operativa e di grande sostegno alle istituzioni sanitarie, ma che di qui a poco potrà  rappresentare un vero punto di riferimento per il volontariato.

Sarà così un preciso compito di tutti gli associati raggiungere quegli obiettivi necessari per diffondere un volontariato che da novanta anni è al servizio dei cittadini e della sanità tutta.

 Iscriversi all’Avis e donare il proprio sangue in forma associativa dona una sicurezza sulla qualitа a tutela del donatore e del ricevente.  Il donatore, con il suo gesto di solidarietа, puт sentirsi piщ vicino e utile agli altri, donando un bene unico e insostituibile, il sangue, e controlla,allo stesso tempo, la propria salute, grazie alle continue analisi a cui viene sottoposto prima della donazione.

            Ora l’auspicio è che tutti possiamo sentirci coinvolti in questo percorso di condivisione e di aiuto verso il prossimo.

L’Avis Comunale di Rende ha preso possesso di alcuni locali dell’ex Cud destinati a diventare la sede ufficiale della Sezione intitolata a Maria Capizzano, donatrice che tanto ha dato nella sua vita alla promozione della donazione di sangue.

L’Avis Comunale di Rende dal 2015 ha raccolto quasi 1000 sacche di sangue in tutte le donazioni, sempre in aumento costante negli anni come si evince dai dati qui sotto:

2015-40 sacche
2016-149 sacche
2017-178 sacche
2018-317 sacche
2019-più di 200 al momento

A giugno 2019 L’Avis Comunale di Rende ha preso possesso, con una cerimonia ufficiale, di alcuni locali dell’ex Cud destinati a diventare la sede ufficiale della Sezione.

Presenti all’evento della consegna il Presidente Piercarlo Spataro, la Vice Presidente Tina Nicoletti, il primario del CT di Cosenza, prof. Zinno, il Presidente dell’Avis Provinciale Stefano aceto, il rettore dell’Unical Gino Mirocle Crisci e il sindaco di Rende Marcello Manna.

Nel corso della cerimonia sono stati ripercorsi i primi cinque anni di attività della Comunale, intitolata a Maria Capizzano, donatrice che tanto ha dato nella sua vita alla promozione della donazione di sangue, ed è stato ricordato, da parte del prof. Zinno, l’obiettivo primario del raggiungimento dell’autonomia del fabbisogno di sangue.

Il Presidente Aceto ha elogiato l’azione della Sezione e ha assicurato il supporto della struttura provinciale per la futura attivittà. Il Rettore UNICAL Crisci e il sindaco Manna, inoltre, hanno spiegato in sintesi tutti gli ostacoli burocratici e legislativi che hanno ritardato in questi anni l’assegnazione degli spazi all’Associazione.

Il socio donatore ing. Citrea, infine, ha mostrato un rendering con tutte le immagini della sistemazione di tutti i locali della sede.

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